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IMBALLAGGI IN LEGNO
Elastico, resistente, igienico, igroscopico, biodegradabile al 100%, facilmente smaltibile senza danni per l’ambiente e disinquinante (grazie alla fotosintesi assorbono CO2 e rilasciano O2): queste sono le fondamentali caratteristiche del legno, che lo rendono candidato ideale per mobili e rivestimenti, ma anche per il trasporto e la conservazione di merci. Gli imballaggi più diffusi sono costruiti con legno di pioppo, faggio, o con specie resinose come abete e pino, oppure prodotti a base di agglomerati lignei o compensati. Per
far sì che gli imballaggi non più utilizzati possano divenire nuovo materiale
da produzione sono stati definiti centri di raccolta dove utilizzatori
possono consegnare rifiuti ingombranti in legno. Il legno nei centri di raccolta è sottoposto a pressatura e trituratura per ridurne il volume, in modo da esser subito disponibile nelle aziende di riciclo per poter esser lavorato industrialmente, garantendo in questo modo massima economicità al sistema.
Le
scaglie ottenute attraverso successive operazioni di triturazione e pulizia
vengono private di ogni impurità fino all’ottenimento del “CHIPS”, pronto
all’uso, con alta qualità garantità dall’elevato livello tecnologico raggiunto
dai processi di lavorazione industriale e dalla bontà delle materie prime.
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