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Il CEV e la raccolta dei Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) Lo smaltimento differenziato dei Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) previsto dal D.Lgs. 25 Luglio 2005 n.151 non ha avuto ancora attuazione, subendo numerosi slittamenti. L’ultima scadenza 13 Agosto 2007 ha subito una nuova proroga al 31 Dicembre 2007. Secondo quanto sopra è ancora ammesso smaltire i Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) tramite i normali circuiti di smaltimento dei rifiuti urbani, ovvero di procedere a smaltimento a discarica.
Nei mesi di Luglio e Agosto 2007 sono stati inviati all’impianti di recupero 20.330 Kg di Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Il simbolo del cestino barrato riportato su un apparecchio elettrico ed elettronico indica che il prodotto, alla fine della propria vita utile, dovendo essere trattato separatamente dai rifiuti domestici, deve essere conferito in un centro di raccolta differenziata per apparecchiature elettriche ed elettroniche oppure riconsegnato al rivenditore al momento dell’acquisto di ina nuova apparecchiatura equivalente.
I RIFIUTI PERICOLOSI
Cosa intendiamo per rifiuti pericolosi?
Tutti i medicinali contengono sostanze chimiche, spesso tossiche che, liberate, possono filtrare nel sottosuolo con il rischio di inquinare falde acquifere. È fondamentale non mischiarli agli altri rifiuti, ma raccoglierli in maniera differenziata e depositarli negli appositi contenitori installati dal CEV nei pressi delle farmacie, da cui proseguiranno verso gli impianti di termodistruzione. Questa tipologia di rifiuto non può esser gettata nel cassonetto dei rifiuti indifferenziati, ma per la pericolosità e tossicità delle sostanze e dei materiali che li costituiscono va sottoposta a trattamenti preliminari prima di poter essere recuperata o smaltita in strutture apposite.
Le batterie e pile, raccolte dal CEV o direttamente consegnate dai cittadini all’EcoCentro saranno inviate in centri specializzati dove verranno rese inerti tramite l’eliminazione di quei metalli pesanti (Cadmio, Zinco, Mercurio, Piombo, ecc. ) che potrebbero comportare danni all’Ambiente e all’Uomo.
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